Un giallo a casa mia
protagonisti:
- me medisimo: disperso
-mia nonna (che meriterebbe una sezione del blog a parte...)
dialogo:
Nonna (entra silenziosa nella mia stanza dove io sto studiando): " stefy?"
io (un pò scocciato di essere stato interrotto in un impeto creativo inerente la tesi) "si, nonna..."
Nonna (con estrema naturalezza) "che per caso hai visto la mia pistola?"
(inutile dire che non veniamo dal far west, che io non ho mai sentito parlare di pistole a casa mia, che ovviamente non ha il porto d'armi..ne lei ne chiunque qua dentro..che nessuno ha fatto nemmeno il militare..che nessuno caccia..che siamo pacifisti..che non abbiamo l'abitudine di farci giustizia privata..)

Io (forse ho capito male...): "èèèèèèèèèèèèèèè?"
lei : "la pistoletta..quella che tenevo nel cassetto"
io: (perplesso) "perchè tu hai una psitola nel cassetto?"
lei (come se fosse la cosa più normale del mondo "ce l'avevo..non c'è più"
io (inquieto) "nonna ma che è questa pistola..io non ne ho mai sentito parlare"
lei "una pistoletta che ho portato dall'argentina...non l'ho mai usata (e ci mancherebbe!!) ...non ho mai detto nulla..ma stava là nel cassetto nascosta"..
ora...
mia nonna à matta? gli è venuto l'alzheimer tutto insieme in un istante? che è sta storia della pistola? sarà una pistol vera? che ci l'ha?? ma soprattutto..
che CAZZO ci doveva fareeeeeeeeeeeeeeee???
